Nebulizza l'acqua nell'ambiente grazie alle microvibrazioni provocate dagli ultrasuoni (umidificatore a freddo) Spesso sono dotati di uno strumento che controlla da solo quanta umidità si trova nell'ambiente, spegnendosi automaticamente. A volte c'è anche un rilevatore di serbatoio vuoto, che segnala quando l'acqua è finita e va aggiunta nuovamente. Possiede un filtro...
L'acqua viene portata ad ebollizione tramite due elettrodi che scaldano l'acqua contenuta in un serbatoio (umidificazione a caldo). L'acqua evapora, sterilizzandosi, e si disperde nell'ambiente; periodicamente va riempito di nuovo il serbatoio per riportare l'acqua di nuovo a livello ottimale. Bisogna prestare attenzione affinchè il filtro, quando presente, il clindro o l'interno del...
Sono usati soprattutto per i grandi ambienti; hanno consumi ridotti, e sfruttano l'atomizzazione dell'acqua, che poi evapora naturalmente. L'acqua viene nebulizzata da una pompa ad alta pressione, ottenendo così un fine aerosol che si disperde nell'aria.Di solito è previsto l'uso di un compressore, ma ne esistono anche modelli che ne fanno a meno. Vengono anche detti umidificatori...
I purificatori sono particolarmente indicati in ambienti dove il fumo di sigaretta provoca cattivi odori, in presenza di peli di animali e polveri allergeniche.Sono infatti dotati, a seconda del modello, di filtri contro i pollini, i virus, i batteri, gli acari, e contro alcuni inquinanti dello smog, in particolare le polveri.Il purificatore d'aria la aspira, la filtra (attraverso un filtro...
Oltre ad una carenza di ioni negativi nell'aria, ache un eccesso di questi, prodotti artificialmente, è stata messa in relazione a mal di testa e irritazione delle mucose: per questo motivo alcune persone preferiscono affidarsi a sistemi forse più blandi, ma più "naturali". Esistono infatti alcune alternative (ovviamente combinabili tra loro): -lo ionizatore al sale...
Esistono anche le lampadine ionizzanti, già certificate e brevettate da una decina di anni: sono lampade speciali, che oltre ad emettere luce, hanno un effetto ionizzante (producono ioni di ossigeno). Queste lampadine hanno molteplici effetti benefici: come già detto per gli ionizzatori, fanno precipitare le particelle di polvere, pollini e batteri, con effetti positivi sugli...
Ogni volta che facciamo la doccia, il bagno o che cuciniamo (soprattutto ricette che prevedono bolliture, come pasta, minestroni, brodi, ecc) immettiamo nell'aria vapore acqueo: non dobbiamo dimenticare di aprire le finestre se vogliamo evitare di rendere troppo umida la stanza, e di spegnere i dispositivi di umidificazione, laddove non fossero dotati del il dispositivo di spegnimento automatico...
Se ci accorgiamo che l'umidità nella stanza è troppo scarsa, il primo passo è quello di arieggiare con frequenza i locali, anche nei periodi invernali, quando l'aria esterna è molto più fredda rispetto alla stanza: infatti più è fredda l'aria, meno umidità può trattenere. Inoltre, contro muffe e acari, è utile: -scuotere,...
I più economici e comuni sono gli igrometri a capello: consistono in un quadrante graduato, provvisto di una lancetta; assomiglia più o meno ad un orologio.Non necessita di alimentazione elettrica (può essere pertanto attaccato anche fuori dalla finestra, sul balcone o in qualsiasi altro posto) ed è uno strumento piuttosto antico.   Il principio di funzionamento...
Spesso fattori come temperatura e umidità sono soggettivi: come possiamo stabilire se la nostra abitazione è ad un livello ottimale, e se è il caso di adottare accorgimenti per aumentare o diminuire il tasso di umidità? E' sufficiente che la temperatura di una stanza aumenti di 10 gradi per diminuire il tasso di umidità del 20- 30% (e viceversa: pensiamo allo...
Allo stesso modo, anche un ambiente eccessivamente umido può causare problemi all'apparato respiratorio: si tratta di un terreno ideale per la proliferazione di virus, batteri, per non parlare delle muffe, le amebe e degli acari della polvere. Aggrava inoltre i disturbi legati ai reumatismi.In estate aumenta la sensazione di malessere, e di afa. Tuttavia è un dato i fatto che la...
Di altrettanta importanza per il corretto funzionamento del caminetto, è la presa d'aria, che deve essere in comunicazione con l'esterno dell'abitazione. L'aria proveniente da essa alimenta la combustione della legna (che come ogni fenomeno di combustione consuma ossigeno) ed è indispensabile per il corretto funzionamento dell'impianto. Si tratta in pratica di collegare attraverso...
In pratica si tratta di un tubo metallico (acciaio, rame) che esce dal caminetto (o dalla stufa, dalla caldaia) e fuoriesce sul tetto, in modo da far uscire i fumi e provocare il tiraggio, cioè un ricambio di aria nella camera del caminetto. Ogni caminetto, stufa o caldaia deve avere la propria canna fumaria che parte direttamente dall'impianto stesso, passa lungo (o all'interno) dei muri...
  Di ridotte dimensioni, spesso dotati di ruote e maniglie, esistono vari modelli sono presenti sul mercato; sono destinati all'uso domestico, a causa dei costi contenuti (come prezzi ci si aggira sui 200-300 euro, a seconda del modello) e del facile spostamento da una stanza all'altra.Possono essere dotati di igrometro incorporato, spegnimento automatico quando il serbatoio di raccolta...
Sono particolarmente adatti a magazzini, uffici, negozi, ambienti da esposizione o taverne: lasciano visibile solo una grata nel muro, che può essere dipinta o camuffata a seconda dell'arredamento della stanza.  grandi, poichè lasciano visibile solo una grata nel muro, che può essere dipinta o camuffata a seconda dell'arredamento.Di solito sono a basso consumo...
      Esistono anche termosifoni in acciaio (che si scaldano e raffreddano più rapidamente rispetto a quelli in ghisa): sono quindi più adatti ad ambienti piccoli, a seconde case o ai climi meno rigidi. Hanno il vantaggio di avere modelli meno ingombranti e più innovativi, proprio grazie alle caratteristiche dell'acciaio. Negli ultimi anni...
In caso si notassero delle macchie di umido sul muro, potrebbe trattarsi di perdite nelle tubazioni dell'impianto di riscaldamento: è necessario chiamare l'idraulico, che provvederà a rompere il muro per rintracciare la perdita. Ci si può informare riguardo una mappa delle tubazioni condominiali, per facilitare l'operazione.
Sempre in ambito di sicurezza, è necessario effettuare controlli periodici (eseguiti da figure professionali abilitate); per gli impianti centralizzati ci pensa l'amministratore, per i riscaldamenti autonomi è il proprietario (o l'inquilino) a doversene interessare. Ogni anno i comuni hanno l'obbligo di effettuare dei controlli a campione sugli impianti di...
I radiatori in ghisa, essendo ancorati al muro, non possono essere spostati nell'ambiente, a meno che non intervenga un idraulico (per spostamenti dell'impianto fino a 2 metri di raggio) o personale abilitato (legge numero 46/1990), e vengano fatte opere murarie, aggiornando il libretto d'impianto in seguito agli esiti dei controlli di funzionamento (legge numero 10/1991). Per la...
Altra cosa importante per favorire un'ottimale riscaldamento dell'ambiente circostante, è non "soffocare" il termosifone con mobili o tende posizionate in prossimità del calorifero: interferirebbero con la circolazione dell'aria, assorbendo calore e limitando l'efficacia dell'impianto. Allo stesso modo, non sono assolutamente consigliabili i mobili...