Stufe elettriche

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In caso abbiate valutato che la vostra casa è troppo fredda, ma non possiate modificare l'impianto dei termosifoni, potete ricorrere ad apparecchi elettrici, come stufette, scaldasalviette, stufe con lampade alogene, ad infrarossi, coperte termiche, radiatori ad olio, facilmente reperibili nei centri commerciali e nei negozi specializzati.

Ovviamente i consumi sono più elevati, confronto al riscaldamento ad acqua collegato alla caldaia, ma hanno appunto il vantaggio di essere collocati e spostati con facilità anche da chi non è esperto di impianti, secondo necessità.

Una buona idea è acquistare un modello con il timer, da impostare ad esempio in bagno, 10 minuti prima della sveglia: in questo modo troveremo il bagno caldo senza sprechi di elettricità durante la notte.

 

 

Altri dispositivi per riscaldarsi:

 

Borsa dell'acqua calda:

La borsa dell'acqua calda è il classico modo di scaldare il letto nelle giornate fredde, prima di coricarsi, per scaldarsi sotto il plaid, sul divano (o davanti al computer, stando fermi a volte per ore),

soprattutto per chi soffre spesso di piedi freddi.

Consiste in una sacca di gomma e/o PVC molto spessa, che a volte ha delle lamelle sulla superficie per evitare di venire a contatto diretto con la parete molto calda, e bruciarsi.

Quando non è in uso, occupa poco spazio, in quanto si appiattisce quasi completamente.

 

La preparazione è molto semplice: si scalda in un pentolino dell'acqua di rubinetto, spegnendo il fuoco prima che arrivi a ebollizione

(aumenta il risparmio energetico se l'acqua si scalda nel microonde).

La temperatura solitamente consigliata è di 60°C, sia per questioni di sicurezza, sia per non danneggiare la gomma.

In caso l'acqua stesse bollendo, piuttosto che versarla ugualmente nella borsa di gomma, è meglio aggiungere un po' di acqua fredda.

Si versa quindi l'acqua nella borsa, piano, per non bruciarsi, avendo cura di non riempirla completamente, ma solo fino a due terzi;

questo serve a lasciarla morbida (in questo modo si adatterà meglio al corpo).

Dopo aver fatto uscire l'aria in eccesso, piegando la borsa, si chiude bene il tappo ermetico, e si asciugano le eventuali gocce fuoriuscite.

Se non viene usata per lungo tempo, bisogna avere cura di farla asciugare bene al suo interno, capovolta, per non sviluppare muffe;

poi si può riporre, stesa in orizzontale, per non deformarsi nel tempo.

 

La borsa dell'acqua calda, a seconda delle dimensioni e della temperatura dell'acqua (e della stanza) può durare anche un'ora.

 

La borsa dell'acqua calda ha un impiego anche terapeutico, in particolare analgesico.

Recenti studi l'hanno rivalutata per diminuire il dolore in caso di crampi allo stomaco, dolori mestruali, coliche e mal di pancia, spasmi muscolari e crampi.

Il calore (sopra i 40°C) applicato sulla parte interesata blocca i trasmettitori del dolore, attenuando il dolore, esattamente come gli analgesici che compriamo in farmacia.

E' quindi un rimedio economico, naturale e privo di controindicazioni, al contrario dei farmaci che hanno sempre qualche effetto collaterale.

 

Si può usare anche per scaldare la culla, il passeggino o il lettino dei bambini, prima di metterli a letto o prima di uscire, nelle giornate fredde

(i neonati si addormenteranno prima, sentendosi più protetti e a loro agio).

Anche gli animali domestici amano addormentarsi al calduccio: esistono apposite borse imbottite per le loro cucce.

 

Vediamo i vari modelli e prezzi:

il più classico si acquista in farmacia, è di gomma in colore rosso e ha una capacità di circa mezzo litro (ricordiamo che non va mai riempita completamente).

Il prezzo si aggira intono ai 5 euro.

 

Ne esistono anche tecnicamente molto simili, ma diverse nella forma, nei colori e nelle dimensioni.

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Questo modello può essere utile a chi soffre di cervicale e frequenti dolori al collo:

 

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Esistono particolari rivestimenti di stoffa per le borse dell'acqua calda, che rendono il contatto ancora più piacevole e conservano il calore un po' più a lungo.

Possono essere di stoffa, lana, velluto, flanella, pelliccia sintetica, e qualsiasi altro materiale tessile, purchè morbido.

Possono anche essere fatte ai ferri, per chi è pratico, oppure ricavate da vecchi maglioni (conservando il collo alto per coprire il collo della borsa).

Negli ultimi anni si trovano anche dei copri borsa dell'acqua calda che appaiono come dei veri e propri peluches, ma che al loro interno nascondono appunto una tasca chiusa da una cerniera, bottoni o velcro, per accogliere la parte in gomma piena di acqua.

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Borsa dell'acqua calda con semi di ciliegia:

Esistono anche borse termiche che non utilizzano l'acqua, ma contengono semi di ciliegia (noccioli) ben puliti, ma anche semi di lino o di uva:

possono essere utili come alternativa alle classiche borse con l'acqua, in caso si temano ad esempio rotture della gomma, con conseguente fuoriuscita del liquido

(ad esempio se in casa ci sono animali domestici che potrebbero giocare e mordere la boule).

Viene usato spesso da chi soffre di dolori alla cervicale, perchè si adatta facilmente alla forma del collo,

ma anche in caso di tensioni muscolari, dolori mestruali e per proteggersi dagli effetti nocivi dell'aria condizionata.

Si possono usare per scaldare la culla o da inserire nel passeggino dei bambini senza temere che fuoriesca accidentalmente acqua bollente

(ma occorre sempre accertarsi che il sacchetto sia ben cucito e sicuro, per evitare che i bambini possano ingoiare i semi di ciliegia, che sono pericolosi, al contrario del lino e dei semi di uva).

Anche chi deve stare in ambienti freddi può usare dei piccoli sacchetti di semi da tenere in tasca, come scaldamani; scaldandosi in pochi secondi nel microonde sono più pratici da usare ad esempio negli uffici o in alri ambienti di lavoro, rispetto a scaldare l'acqua, asciugare la borsa e così via.

 

La cosiddetta borsa dell'acqua calda a secco ha molti altri vantaggi rispetto a quella classica:

-si può sia riscaldare che raffreddare, senza tuttavia ustionare o raffreddare troppo la pelle quando viene applicata;

-quando si usa fredda, rimane comunque morbida, senza gli spigoli del ghiaccio, e si adatta quindi alle forme del corpo (fronte, pancia, punti gonfi e doloranti)

-se si sceglie una borsa costituita da materiali certificati e sicuri (stoffa naturale, imbottitura non trattata chimicamente) si ha a disposizione un prodotto sicuro e senza sostanze chimiche,

quindi particolarmente adatto a bambini e animali domestici, o persone allergiche e sensibili;

-durante l'allattamento, i sacchetti piccoli si possono inserire nel reggiseno o appoggiare per favorire la produzione di latte, senza il rischio di mettere sostanze chimiche o con odori poco gradevoli a contatto con il proprio corpo (alcune borse dell'acqua calda di gomma fanno un odore che ai neonati non piace);

-rilascia il calore, e quindi si raffredda, più lentamente rispetto a una bosa piena di acqua.

-quando è a stagione delle ciliegie, con un po' di pazienza e capacità, si può provare a raccogliere i noccioli, e dopo averli ben lavati (bollendoli più volte) e puliti, eventualmente anche sfregandoli con sale fino per eliminare odori e umidità, si può costruire la propria borsa personalizzata per l'inverno successivo, o da usare nei mesi estivi per rinfrescarsi.

Si possono acquistare on line noccioli biologici già puliti.

ATTENZIONE:

i noccioli di ciliegia sono tossici se ingoiati in quantità, e pericolosi se ingeriti da bambini.

Se pensate di costrirvi il vostro sacchetto fai-da-te, forse è preferibile riempirlo con i semi di lino, che sono assolutamente commestibili, più piccoli (e quindi il sacchetto risulterà più morbido) e facilmente reperibili al supermercato.

In caso di emergenza dell'ultimo minuto, si possono inserire i semi di lino in un morbido calzino di cotone, chiudendolo con un nodo, scaldandolo pochi minuti nel microonde.

Per costruirsi un cuscino fai a te, si possono riutilizzare vecchie magliette di cotone che non si usano più perchè macchiate, consumate o bucate:

i rattoppi e le macchie potranno essere camuffati da ricami, toppe colorate e piccoli disegni con colori per stoffa.

Conviene fare due fodere (due magliette una sopra all'altra) per scongiurare l'uscita dei semini e facilitare il lavaggio più frequente solo della fodera esterna.

 

Utilizzo:

Per riscaldare la borsa, si mette nel microonde, o nel forno di casa, o per avere una temperatura tiepida si può appoggiare sul termosifone.

Il tempo che ci mette il sacchetto a riscaldarsi diende dalla potenza del microonde e dalle dimensioni del sacchetto stesso: dai 30 secondi ai 3 minuti.

Per raffreddarla si lascia in freezer, dentro un sacchetto per surgelati, per utilizzarla asciutta e pulita in caso di contusioni e lividi.

Si possono lavare con un detergente naturale, sciacquando bene con acqua tiepida, ma soprattutto facendolo ascigare del tutto, a lungo, per evitare la formazione di muffe

(ma sopportando bene il calore, questo problema si scongiura lasciandolo sul termosifone o passandolo più volte al microonde).

 

Ne esistono di diverse forme e dimensioni, anche a forma di pupazzo, per i bambini.

 

 

 

 

 

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